Alimurgia vs Foraging Una passeggiata, una raccolta, una tisana

27 Gen , 2026 - Senza categoria

Al Poggio il foraging non è una moda.
È una pratica che affonda le radici nell’alimurgia, un sapere antico nato dal bisogno, molto prima che diventasse un gesto contemporaneo.

Dal latino alimenta urgentia: cibo di necessità.

L’esperienza inizia con una passeggiata lenta nella terra che circonda il Poggio. Si osserva ciò che cresce spontaneamente in questa stagione, imparando a riconoscere le piante non per abbondanza, ma per senso. Camminare, guardare, raccogliere solo ciò che serve.

In inverno, le erbe amare e officinali non erano una scelta, ma un supporto fondamentale per il corpo: aiutavano a depurare, a sostenere la digestione, a ritrovare equilibrio. La farmacia era lontana; la natura era sempre presente.

Insieme raccogliamo una piccola selezione di foglie, fiori ed erbe — mai a caso. Alcune zone del Poggio restano volutamente intatte: saper non raccogliere è parte dell’esperienza, così come l’osservazione prima dell’azione.

La passeggiata si conclude con la preparazione di una tisana stagionale, realizzata con ciò che abbiamo raccolto: camomilla selvatica, malva, calendula, foglie d’ulivo, rovo.
Bevande semplici, che scaldano, rilassano e accompagnano il corpo in modo naturale.

Un momento lento, essenziale, per riconnettersi alla terra, alla stagione e a un modo antico di prendersi cura di sé.