Febbraio al Poggio

27 Gen , 2026 - Senza categoria

Febbraio al Poggio si muove piano.
Il giardino sembra immobile, ma non dorme.

Sono la mimosa e il mandorlo i primi a tradire l’inverno: si muovono per primi, quasi con discrezione. La mimosa si accende d’un giallo leggerissimo, come una promessa; il mandorlo prepara i suoi fiori con un coraggio silenzioso, quando l’aria è ancora fredda e le mattine hanno la brina addosso.

Poi, quasi senza farsi notare, anche le gemme di ciliegi e albicocchi iniziano a tendersi e ad aprirsi. È un tempo di attesa, di piccoli gesti quotidiani, di ascolto. Un tempo in cui sembra non accadere nulla e invece, sotto la superficie, tutto sta già cominciando.

 

Febbraio non è un mese spettacolare.
È un mese che chiede attenzione.

Le giornate scorrono tra passeggiate lente, osservando come cambia la luce sui campi, notando ciò che ha resistito all’inverno e ciò che si prepara a tornare. È una stagione che insegna la pazienza e ricorda che la crescita non ha bisogno di rumore per essere reale.

In questo tempo sospeso c’è spazio anche per la cura della casa. Per noi il fuoco è ancora un elemento necessario: non solo per scaldare gli ambienti, ma anche per scaldare l’anima. Un bicchiere di vino con gli amici davanti al camino, magari accompagnato da una bruschetta con l’olio nuovo, ha un sapore diverso.

Per questo la figura dello spazzacamino è fondamentale.

Ogni anno arriva il momento in cui due uomini, vestiti di grigio e di nero, bussano alla porta con un aspirapolvere e delle lunghe aste. Un gesto antico che fa parte delle manutenzioni ordinarie di una casa vissuta ancora come una volta. Al di là della tecnologia che ci riporta al presente, i movimenti sono gli stessi di sempre: sicuri, pazienti, svolti in silenzio.

Nell’immaginario la fuliggine sembra avvolgere tutto. In realtà, tutto avviene nella pulizia più totale. E quando riaccendiamo i camini, le fiamme sembrano brillare ancora di più.

È anche questo febbraio al Poggio: prendersi cura di ciò che scalda, protegge e tiene insieme le cose. Senza rumore, senza fretta