A giugno, la cucina de Il Sale inizia a cambiare ritmo.

I primi piselli arrivano dall’orto, dolci e luminosi,
le fave vengono raccolte a mano,
le erbe spontanee iniziano a profumare la tavola,
e delicati fiori edibili trovano silenziosamente il loro posto nei piatti.

La cucina di Michele segue da vicino il ritmo della stagione —
leggera, elegante e profondamente legata alla terra che circonda il Poggio.
Le vellutate di piselli diventano ancora più morbide grazie alle erbe fresche e ai fiori,
i brodi si fanno più verdi e profumati,
mentre semplici piatti di pasta vengono completati con una cura lenta e precisa,
un ingrediente alla volta.

Persino i fiori d’aglio, raccolti prima della fioritura,
entrano a far parte del linguaggio della cucina —
piccoli dettagli stagionali trasformati in qualcosa di inaspettato.
In questi piatti non c’è nulla di eccessivo.
Solo equilibrio, pazienza e rispetto per gli ingredienti.

Ogni portata sembra mantenere un legame con il giardino che si trova appena fuori:
i colori di giugno,
il calore delle serate estive,
il profumo delle erbe che entra dalle finestre aperte,
e la silenziosa bellezza dell’estate che inizia in Toscana.
A Il Sale, la cucina non è mai separata dalla stagione.
Nasce dalla terra, passa attraverso le mani e arriva con naturalezza alla tavola.